Thursday, November 29, 2018

I servizi consolari Online Provare per credere.

Diventerà forse reale il sogno di avere servizi consolari online come sono disponibili servizi municipali e statali (passaporti, pensioni) online per i residenti in Italia anche per chi risiede all'estero.
Se alla burocrazia online non si accompagnerà una riforma dello status degli iscritti all'AIRE (anagrafe residenti estero) rimuovendo la condizione di cittadini di seconda (o terza) categoria che ne consegue registrandosi, sarà difficile che vi siano vantaggi numerici per un registro burocratico che penalizza chi vi aderisce.
Chi propone sanzioni per gli inadempienti come la deputata 5stelle   Elisa Siragusa,  eletta in Europa, dimostra di non conoscere la realtà in cui opera la burocrazia italiana dove se non hai un Santo in paradiso o un amico nell'Amministrazione resti impaniato come ognuno può aver sperimentato.
(Cerco da mesi di cambiare una informazione presso una Amministrazione e non ottengo mai una risposta chiara, dovrò inviare un parente al Ministero per aggiornare un semplice indirizzo!).
Per ora gli  italiani all'estero serviti da alcuni consolati potrebbero (il condizionale è d'obbligo) usufruire di servizi online del nuovo portale "Fast it" ed evitarsi almeno alcuni dei tanto odiati contatti con gli uffici consolari.
Potete provarci se siete protetti (!) da queste sedi consolari:
La richiesta di servizi consolari è attualmente possibile solo per i connazionali residenti nelle seguenti circoscrizioni consolari: 
- ABU DHABI 
- ADELAIDE 
- ASSUNZIONE 
- ATENE 
- BAHIA BLANCA 
- BANGKOK 
- BARCELLONA 
- BASILEA 
- BEIRUT 
- BELGRADO 
- BELO HORIZONTE 
- BERLINO 
- BERNA 
- BOGOTA' 
- BOSTON 
- BRASILIA 
- BRATISLAVA 
- BRISBANE 
- BRUXELLES 
- BUCAREST 
- BUDAPEST 
- BUENOS AIRES 
- CANBERRA 
- CANTON 
- CAPETOWN 
- CAPODISTRIA 
- CARACAS 
- CHARLEROI 
- CHICAGO 
- CHONGQING 
- CITTA' DEL MESSICO 
- COLONIA 
- COPENAGHEN 
- CORDOBA 
- CURITIBA 
- DAKAR 
- DETROIT 
- DORTMUND 
- DUBAI 
- DUBLINO 
- EDIMBURGO 
- FILADELFIA 
- FIUME 
- FRANCOFORTE SUL MENO 
- FRIBURGO 
- GEDDA 
- GERUSALEMME 
- GINEVRA 
- HANNOVER 
- HELSINKI 
- HO CHI MINH CITY 
- HONG KONG 
- HOUSTON 
- IZMIR (SMIRNE) 
- JOHANNESBURG 
- KIEV 
- KUALA LUMPUR 
- LA PLATA 
- LA VALLETTA 
- L'AJA 
- LIMA 
- LIONE 
- LISBONA 
- LOMAS DE ZAMORA 
- LONDRA 
- LOS ANGELES 
- LUBIANA 
- LUGANO 
- LUSSEMBURGO 
- MADRID 
- MAR DEL PLATA 
- MARSIGLIA 
- MELBOURNE 
- MENDOZA 
- METZ 
- MIAMI 
- MONACO DI BAVIERA 
- MONACO PRINCIPATO 
- MONTEVIDEO 
- MONTREAL 
- MORON 
- MOSCA 
- NEW DELHI 
- NEW YORK 
- NICOSIA 
- NIZZA 
- OSAKA 
- OSLO 
- OTTAWA 
- PARIGI 
- PECHINO 
- PERTH 
- PORTO ALEGRE 
- PRAGA 
- PRETORIA 
- QUITO 
- RABAT 
- RECIFE 
- RIGA 
- RIO DE JANEIRO 
- ROSARIO 
- SAN FRANCISCO 
- SAN PAOLO 
- SAN PIETROBURGO 
- SANTIAGO 
- SHANGHAI 
- SINGAPORE 
- STOCCARDA 
- STOCCOLMA 
- SYDNEY 
- TALLINN 
- TBILISI 
- TEL AVIV 
- TIRANA 
- TOKYO 
- TORONTO 
- VANCOUVER 
- VARSAVIA 
- VIENNA 
- WASHINGTON 
- WELLINGTON 
- WOLFSBURG 
- ZAGABRIA 
- ZURIGO


Rapporto Migrantes 2018

L'analisi del fenomeno di cui siamo parte ha una nuova diapositiva.
Ci riconosciamo in essa?
Qualcuno si prende la cura di studiare questi dati per capire se non sarebbe stato meglio  trattenere in Italia uno degli emigrati italiani che se ne sono andati invece di accogliere uno degli extracomunitari che hanno preso il suo posto?

Il rapporto 2017 è accessibile a questa pagina o sulla Voce di New York una sintesi da scaricare (43 pagine) qui in formato PDF

Il rapporto 2018 è disponibile in sintesi a questa pagina nello stesso formato PDF (43 pagine)



 Il rapporto Istat 2018: se ne parla qui su AISE e lo trovate integralmente  (335 pagine) a questo indirizzo

Monday, April 17, 2017

La nuova emigrazione Confermata dai media italiani

Il rapporto Italiani nel mondo 2016 è disponibile a questa pagina. Viene citato da molte testate.


La nuova emigrazione italiana è tre volte superiore ai dati Istat e supera il numero di immigrati economici e profughi

di Rodolfo Ricci
Gli appunti che seguono sono parte di una bozza di relazione preparata per il Seminario organizzato a Roma dalla Fondazione di Vittorio su “Migrazioni, crisi, lavoro” che si è svolto lo scorso 12 Aprile. Ho pensato fosse utile metterla a disposizione in particolare per fare il punto sull’effettiva consistenza del nuovo flusso emigratorio dall’Italia che, stando ai dati forniti da istituti statistici europei, risulterebbe essere superiore fino ad oltre 4 volte ai dati Istat/Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). La cosa altrettanto sorprendente è che allo stesso tempo, il flusso emigratorio degli italiani verso l’estero risulterebbe ormai essere circa il doppio degli arrivi di immigrati economici e profughi insieme.

Istat, oltre 147mila italiani emigrati all’estero nel 2015. Aumentano i laureati over 25

I dati sono contenuti nel dossier "Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente". Aumentati dell'8 per cento rispetto al 2014 i concittadini che se ne sono andati. I Paesi preferiti sono Regno Unito e Germania



Immigrazione, sorpasso dopo anni: più italiani all'estero che stranieri in Italia

Il dato consolidato Istat segnala un ribaltamento del trend. Il ritratto multietnico del paese nel Dossier statistico del centro studi Idos. Gli immigrati sono l'8,3% della popolazione, contribuiscono al sistema pensioni con oltre 10 miliardi di contributi e sono determinanti in diversi settori, dall'assistenza alle famiglie all'agricoltura. Oltre mezzo milione di imprese
 06/10/2016 11:46 CEST | Aggiornato 06/10/2016 11:46 CEST
Sono oltre 107 mila gli italiani espatriati nel 2015. A iscriversi all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) sono state 6.232 persone in più rispetto all'anno precedente, con un incremento pari al 6,2%. Hanno fatto le valige soprattutto i giovani tra i 18 e i 34 anni, la meta preferita è la Germania, le regioni con le maggiori partenze sono Lombardia e Veneto. Lo rileva il rapporto "Italiani nel mondo 2016" presentato oggi a Roma dalla Fondazione Migrantes.